Vite Violate

Vite Violate è la concatenazione di opposti: l’importanza della famiglia in un ampio contesto di rapporti mancati; la bellezza di paradisi terrestri in una cornice di povertà e di disumana violenza; l’avanzare del progresso informatico in una realtà di evidente arretratezza; la verità offuscata da una salda diffusa omertà...

Il romanzo si apre fra anonimi dialoghi di una chat, luogo dove tutto può iniziare per gioco, dove nomi e storie si incrociano in contesti di false verità, dove da un contatto sfuggevole può scaturire un rapporto profondo. È ciò che accade a Carlo, il protagonista di Kristy, trascinato dalla sua curiosità e dall’amore per una giovane e misteriosa donna in un’avventura che dall’Italia lo condurrà a Bangkok, fino a scoprire una crudele realtà, per ostacolare la quale è disposto a mettere in gioco la sua stessa vita.

Pietro Solimeno, al suo quarto romanzo, da una cornice ironica e spensierata ci conduce nel quadro di una triste verità che, sebbene possa sembrare a noi lontana, spinge a riflettere ancora una volta su gravi tematiche, spesso purtroppo ignorate o dimenticate.

 

(Fabiana Petrillo)